Progetto speciale

Teatro di Rua

Voci d’italia e d’Europa alla Rua Catalana

Teatro di Rua è il festival internazionale di drammaturgia contemporanea ideato e diretto da Sara Sole Notarbartolo e curato da Taverna Est Teatro ETS e Sala Sole – Spazio di Teatro.

Tra giugno e settembre 2026, Rua Catalana, antico borgo degli artigiani nel cuore di Napoli, diventa luogo d’incontro tra teatro contemporaneo, nuove scritture europee, pratiche urbane e formazione. Spettacoli, mise en espace, incontri con autori e studiosi, passeggiate performative e workshop costruiscono un dialogo tra artisti, pubblico e territorio.

Un percorso che trasforma Sala Sole e Rua Catalana in luoghi di incontro tra artisti, cittadini e pubblico, sperimentando forme diverse di partecipazione e relazione con il territorio.

Teatro di Rua è realizzato nell’ambito di Cultura Napoli – Linea 2 “Progetti culturali”, con il sostegno del Comune di Napoli.

Attività

l festival si apre il 18 giugno con Drammaturgie dal Mondo – Svezia, dedicato alla nuova drammaturgia nord-europea, con la drammaturga Mia Törnqvist, Natascia Festa, Roberto D’Avascio e Gianmaria Cervo. La sera va in scena la mise en espace di Divorzio alla svedese di Mia Törnqvist, con adattamento e regia di Sara Sole Notarbartolo e con Chiara Baffi, Nico Ciliberti, Marco Faella, Orentia Marano e Giulia Toscano.

Il 20 giugno arriva la compagnia siciliana Carullo Minasi con Due passi sono, vincitore del Premio Scenario e del Premio In-Box; il 26 giugno è la volta di Kollettivo Kontrora con Quattro pezzi facili meno una, spettacolo vincitore del Premio In ProgresS 2025.

Il 3 luglio il teatro invade la strada con La Rua della Ciulla, passeggiata performativa urbana dedicata a Giulia De Caro, straordinaria cantante, attrice e impresaria teatrale del Seicento napoletano, scritta da Sara Sole Notarbartolo e Valeria Cozzolino, con Valeria Cozzolino, Antonio Di Criscito, Margherita Pfiffer, Mariano Daniele, con la regia di Sara Sole Notarbartolo.

Il percorso si conclude il 25, 26 e 27 settembre con Mutatə, tre workshop dedicati al rapporto tra linguaggio, corpo e rappresentazione del femminile, condotti da Luisa Corona, Doriana Legge e Sara Sole Notarbartolo.

Partner e crediti

Comune di Napoli, Patrocinio dell’Istituto culturale svedese Villa San Michele